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Due chiacchiere con…Marco Vitali

Due chiacchiere con…Marco Vitali

GLI ANIMATORI MAMADEMA

Due Chiacchere con….

Marco Vitali: Una “nuova” conferma

Iniziare un articolo parlando di un animatore che vive con te 24h al giorno non è facile perchè conosci tutto o quasi della persona che hai di fronte.Vivi a stretto contatto durante la stagione (estiva o invernale che sia) e quando la stagione termina, la voglia di proseguire questa “convivenza” diventa quasi obbligatorio. Marco Vitali ne è l’esempio!

Marco è l’animatore per eccellenza. Vive tutta la sua vita in funzione dell’essere animatore, anche quando non è in struttura. Abbiamo quindi voluto fare due chiacchere con lui per capire davvero cosa porta un ragazzo di 25 anni a scegliere di vivere da animatore.


Due chiacchiere con….Marco

Marco Vitali – uno dei nostri collaboratori più fidati nato a Brindisi come noi – sarà per il 2° anno uno dei responsabili Equipe “Mamadema Animation” – Estate 2018. Scopriamo di più sul suo modo di vedere l’animazione e cosa si aspetta dalla sua seconda stagione a capo di uno staff Mamadema.

Mamadema: Ti senti cambiato dal tuo primo giorno di animazione?

Si mi sento molto diverso. Prima di partire per la mia prima stagione ero un tipo timido, molto impacciato. Ora tutto è diverso. Sono più sicuro di me. Oggi salgo sul palco con disinvoltura senza timore di fare brutte figure e anche se le faccio -capirai- alla fine fanno sempre ridere

Mamadema: Qual è lo stimolo che ti spinge a continuare con questo lavoro?

La voglia di stare a contatto con gli ospiti, parlare, ridere, scherzare…Tutto questo mi da la carica per continuare. Alla fine senza gli ospiti noi animatori cosa siamo? Siamo ZERO

Cosa ti manca di più del villaggio?

Le nottate spese a provare e riprovare tutti gli sketch, coreografie, musical ecc… Ma più di tutto ciò mi manca è svegliarmi, uscire dalla camera, iniziare la giornata e partire con tutte le attività già pronte per iniziare

2° Anno da responsabile, sei pronto?

Non si è mai pronti ad avere così tanta responsabilità. La paura c’è sempre. La paura di sbagliare è il mio primo pensiero ma ciò che mi preoccupa è sopratutto la paura di non essere adatto a questo ruolo. Sono convinto, però, che farò bene perché darò sempre e comunque il 110%

Che consiglio vorresti dare a chi si lancia in questo lavoro per il primo anno?

Divertitevi, divertitevi e ancora divertitevi… Ricordate: state facendo il lavoro più bello del mondo

Pensi che sia cambiato il modo di fare animazione da quando hai iniziato?

 Essenzialmente no. Quando ho iniziato la mia vita da animatore il mondo dell’animazione turistica era già cambiato tantissimo. In effetti non c’era più il mito dell’animatore troppo rompi-scatole oppure quello che veniva a farti alzare dalla sedia per portarti alle attività. Oggi l’animazione non deve invadere gli spazi dell’ospite ed io, in questo tipo di animazione, mi trovo a mio agio.

GLI ANIMATORI MAMADEMA

Due Chiacchere con….

Marco Vitali: Una “nuova” conferma

Iniziare un articolo parlando di un animatore che vive con te 24h al giorno non è facile perchè conosci tutto o quasi della persona che hai di fronte.Vivi a stretto contatto durante la stagione (estiva o invernale che sia) e quando la stagione termina, la voglia di proseguire questa “convivenza” diventa quasi obbligatorio. Marco Vitali ne è l’esempio!

Marco è l’animatore per eccellenza. Vive tutta la sua vita in funzione dell’essere animatore, anche quando non è in struttura. Abbiamo quindi voluto fare due chiacchere con lui per capire davvero cosa porta un ragazzo di 25 anni a scegliere di vivere da animatore.

Guarda la Video Intervista a Marco

 

Due chiacchiere con….Marco

Marco Vitali – uno dei nostri collaboratori più fidati nato a Brindisi come noi – sarà per il 2° anno uno dei responsabili Equipe “Mamadema Animation” – Estate 2018. Scopriamo di più sul suo modo di vedere l’animazione e cosa si aspetta dalla sua seconda stagione a capo di uno staff Mamadema.

 

Mamadema: Ti senti cambiato dal tuo primo giorno di animazione?

Si mi sento molto diverso. Prima di partire per la mia prima stagione ero un tipo timido, molto impacciato. Ora tutto è diverso. Sono più sicuro di me. Oggi salgo sul palco con disinvoltura senza timore di fare brutte figure e anche se le faccio -capirai- alla fine fanno sempre ridere

Mamadema: Qual è lo stimolo che ti spinge a continuare con questo lavoro?

La voglia di stare a contatto con gli ospiti, parlare, ridere, scherzare…Tutto questo mi da la carica per continuare. Alla fine senza gli ospiti noi animatori cosa siamo? Siamo ZERO

Cosa ti manca di più del villaggio?

Le nottate spese a provare e riprovare tutti gli sketch, coreografie, musical ecc… Ma più di tutto ciò mi manca è svegliarmi, uscire dalla camera, iniziare la giornata e partire con tutte le attività già pronte per iniziare

2° Anno da responsabile, sei pronto?

Non si è mai pronti ad avere così tanta responsabilità. La paura c’è sempre. La paura di sbagliare è il mio primo pensiero ma ciò che mi preoccupa è sopratutto la paura di non essere adatto a questo ruolo. Sono convinto, però, che farò bene perché darò sempre e comunque il 110%

Che consiglio vorresti dare a chi si lancia in questo lavoro per il primo anno?

Divertitevi, divertitevi e ancora divertitevi… Ricordate: state facendo il lavoro più bello del mondo

Pensi che sia cambiato il modo di fare animazione da quando hai iniziato?

 Essenzialmente no. Quando ho iniziato la mia vita da animatore il mondo dell’animazione turistica era già cambiato tantissimo. In effetti non c’era più il mito dell’animatore troppo rompi-scatole oppure quello che veniva a farti alzare dalla sedia per portarti alle attività. Oggi l’animazione non deve invadere gli spazi dell’ospite ed io, in questo tipo di animazione, mi trovo a mio agio.

 

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